Il congresso riceve il patrocinio dalle seguenti istituzioni: Azienda Ospedaliero Universitaria, Università degli Studi di Cagliari, Ordine dei medici della provincia di Cagliari, IPASVI Cagliari e SIAAIC Sardegna.

La CRAI CagliariRespira si riconferma, anno dopo anno, un evento di grande portata non solo in termini di sport e corsa ma soprattutto per il costante impegno sui temi del benessere e della salute della persona. A sostegno di questa mission, venerdì 9 e sabato 10 novembre 2018 avrà luogo il 10° Congresso Asma & Sport presso la Sala Congressi della Cittadella Universitaria di Monserrato. Questo evento funge da volano di informazione medica a livello divulgativo e scientifico portando avanti il concetto per cui “praticare sport è salute”.

Il primo appuntamento prevede una sessione scientifica che avrà inizio alle ore 14 e che sarà dedicata interamente al tema dell’asma, della BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e dei relativi percorsi terapeutici; il secondo si articolerà in due sessioni, una scientifica e una a carattere divulgativo, avrà inizio alle 9,20 e tratterà argomenti strettamente correlati al mondo dello sport e della medicina sportiva.

L’obiettivo di ogni edizione è quello di affrontare aspetti importantissimi che riguardano il mondo sportivo e non solo, sottolineando come “l’attività fisica rappresenti nelle mani del medico o, più semplicemente del singolo, un potenziale strumento atto alla prevenzione e al trattamento dell’asma bronchiale, dell’obesità e delle numerose patologie ad esse correlate”.

Il Convegno Asma & Sport, ormai arrivato alla sua decima edizione, è solo un tassello del grande progetto della CRAI CagliariRespira, la mezza maratona più partecipata della Sardegna prevista per domenica 2 dicembre 2018.

 

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Lo sport deve essere inteso come momento di salute e socializzazione e va rifiutato l’atteggiamento, ancor spesso oggi in uso, per cui attività fisica e sportiva rappresentano spesso un ostacolo per il paziente di qualsiasi età. Spesso lo sport è di fatto, per l’asmatico o il diabetico, sia esso bambino o adulto, un obiettivo non raggiunto. L’argomento centrale, per questa edizione, sarà costituito dagli aspetti della pratica sportiva nell’adulto e nel bambino, inerenti le allergopatie, il diabete, l’asma e l’obesità. In particolare verranno trattati i temi sullo stress ossidativo in patologie croniche e le novità sulla diagnostica dell’asma attraverso la valutazione dell’iperreattività bronchiale. Nella parte divulgativa, che si è svolgerà nel pomeriggio del sabato 11 novembre, si parlerà nello specifico di alimentazione, valutazione funzionale del fondista e della sua preparazione atletica.

Attualmente l’obesità rappresenta un emergenza sociale… perché? Secondo recenti rapporti OCSE, l’ago della bilancia tende troppo a destra per circa la metà della popolazione europea, i chili in eccesso affliggono più del 42% degli italiani. E’ vero che esiste una condizione genetica che predispone all’obesità; è però altrettanto vero che sono i fattori modificabili quelli che, nel 90% dei casi, incidono nel determinismo della patologia. L’ambiente “obesogeno” contempla, quindi, la tecnologia alimentare (maggiore disponibilità di cibo, porzioni di cibo abbondanti, cibo ipercalorico ed iperlipidico) e, soprattutto, il MINOR DISPENDIO ENERGETICO (uso di mezzi di locomozione, TV, giochi elettronici, PC, stile di vita sedentario). Dati scientifici hanno evidenziato come esista una correlazione diretta tra peso e rischio di mortalità, con un basso rischio nel soggetto in sovrappeso e un rischio via via crescente nell’obeso. L’obesità è un fattore di rischio per l’asma bronchiale, la cui importanza, anche in questo caso, si è dimostrata in correlazione diretta con il peso corporeo. E’ dimostrato che anche una particolare forma di asma, quale è l’asma correlato all’esercizio fisico, migliori con l’esercizio fisico stesso se praticato in modo costante, con una buona frazione di riscaldamento, a ritmi blandi ed anche in seguito delle cosiddette “ripetute”, ovvero la corsa intervallata con velocità e distanze variabili.

L’attività fisica rappresenta nelle mani del medico o, più semplicemente del singolo, un potenziale strumento atto alla prevenzione e al trattamento dell’asma bronchiale, dell’obesità e delle numerose patologie ad esse correlate.

Paolo Serra
Dirigente medico AOU di Cagliari
Struttura Complessa Allergologia ed Immunologia Clinica
Presidente ASD Cagliari Marathon Club
Responsabile Organizzativo CRAI CagliariRespira 2018